INBusiness: la chiave per creare il tuo futuro, questo il titolo dell’evento.

 

 

Questa volta abbiamo fatto tutti un salto enorme… Tutti chi? Quale salto? Tutti noi che abbiamo partecipato all’ultimo evento nazionale del movimento Incitement Italy. “IN-Business: la chiave per creare il tuo futuro”, questo era il titolo.

 

 

Per quanto riguarda il salto invece te lo descrivo così: <<“non avevo ancora visto parlare di business con così tanto cuore per le relazioni e sento di potermi permettere molta più vulnerabilità”>>, (che per me vuol dire molta più forza) .

 

 

A sentire parlare col cuore di business sento la forza di chi lavora per amore #IncitementItaly Condividi il Tweet

 

Esistono relazioni che espandono il business??

Sentiamo la voce di Daniel Lumera

 

 

Si solo che non sto parlando  di una miglior gestione delle risorse umane o di business delle relazioni…

 

 

Parlo di un nuovo modello di business, un modello basato sul dono, un business “per dono” come dice il relatore Daniel Lumera.

 

 

Vedere un business man che ha cura della felicità dei propri collaboratori cambia radicalmente la prospettiva ci racconta. Li vedi un uomo di potere che si prende la responsabilità della propria felicità e di quella dei colleghi.

 

 

Daniel Lumera. Relazioni che espandono il business
Daniel Lumera. Foto di Andrea Tran (tran-andrea.com)

 

 

Daniel espone un modello che si basa sull’unione del tuo scopo di vita con quello del motivo di esistenza della vita stessa.

 

 

Da quel che ho visto per lui la parola “perdono” vuol dire: vivi facendo quello che ami, ritrova il tuo stato originario, la felicità, e da li agisci semplicemente per amore

 

 

Nessuno di può insegnare la felicità perché quello è il tuo stato originario cit. Daniel Lumera. Condividi il Tweet

 

 

Posso dirti che ho sentito Daniel arrivare dritto con una grande presenza, eppure anche lui umano, anche lui con un ego a infilarsi talvolta e delle scuse a seguirlo e anche lui col coraggio di essere umano.

 

 

Si può creare un business model tanto relazionale quanto imprenditoriale?

Ce ne parla Fabrizio Cotza

 

 

A questa domanda ci ha risposto il nostro Fabrizio Cotza, businessman angel come ama definirsi, che ci fa entrare nella dimensione concreta di creare il nostro lavoro ideale.

 

 

Io e Fabrizio Cotza. Relazioni che espandono il business
Io e Fabrizio Cotza

 

 

Prima di parlare del suo modello di business ti parlo del suo modello umano… Una delle cose che mi ha sorpreso di più è scoprire che non è così serio, impassibile e agguerrito come sembra dalla sua immagine pubblica.

 

 

Invece di trovare ” l’uomo dall’occhio di tigre”, ho trovato una persona molto gentile e affabile, rivolta all’altro anche se determinata e risoluta.

Fabrizio Cotza. Relazioni che espandono il business
Fabrizio Cotza. Foto di Andrea Tran (tran-andrea.com)

 

 

Capace sia di mostrare competenza che di “evocarla” nel fortunato prescelto che ha avuto l’onore di esplorare con il il proprio sogno di business.

 

 

Tornando a noi…Ci ha descritto alcune qualità da unire per avere un lavoro che renda felice l’imprenditore e le persone che lo circondano e che sia anche prospero al contempo.

 

 

L’esperienza non rende come la performance che c’è stata comunque abbiamo parlato di unire:

 

 

  • I tuoi valori e la tua crescita personale con gli standard e lo sviluppo aziendale
  • Il tuo approccio e la tua reputazione con il marketing, le vendite e il tuo target
  • Vedere i costi come un investimento e associare i ricavi alla benevolenza in azienda
  • Dalla realizzazione di sé al successo aziendale

 

 

Un business model che cura dalla realizzazione di sé al successo aziendale. Fabrizio Cotza Condividi il Tweet

 

 

Una valanga di informazioni per dare un boost al tuo business

Intervento di Dario Vignali

 

 

Arriva il momento del mitico Dario Vignali che con una certa nonchalance si è presentato in tenuta casual e con quell’atteggiamento naturale, timido ed entusiasta che lo caratterizza un pò i ogni sua comunicazione online.

 

A prima vista mi sembrava un pallone gonfiato quando lo conobbi, lo ammetto, solo che poi non puoi fare altro che vedere dietro ai fumi del marketing (se scegli di conoscerlo dal vivo ad esempio).

 

 

Dario Vignali. Relazioni che espandono il business
Dario Vignali. Foto di Andrea Tran (tran-andrea.com)

 

 

Come suo solito  ci ha dato molte più informazioni, strategie ed esperienze di successo di quanto potessimo immagazzinare.

 

 

Secondo me è un po’ un suo biglietto da visita e descrive blandamente l’abbondanza che deve avere questo ragazzo nella sua vita interiore: semplicità, piacere per “la bella vita” e la ricchezza di esperienze.

 

 

 

Ci ha spiegato come utilizza la strategia S.O.S. (Soap Opera Sequence) e la W.D.Y.H.M. (Why Do YOu Hate Me) per creare rapport e gestire la mancanza o in conflitti in relazione ai suoi iscritti.

 

 

Raccontare con gradualità, con attenzione e interesse per il tuo pubblico è un punto di forza Condividi il Tweet

 

 

Ha parlato del suo utilizzo di contenuti per informare dolcemente chi non lo conosce e realizzare quindi diversi funnel a seconda degli interessati.

 

 

Passando dai micro-contenuti nei social, al formare gli affezionali con articoli utili e di media dimensione del blog, all’arricchire i più intimi della lista mail con contenuti lunghi, succosi e riservati.

 

 

Si è parlato anche di storytelling, di come fare video autorevoli, unique selling proposition, copyriting e piattaforme ma non voglio dilungarmi solo su di lui:

 

 

<<” Qui Dario ti contengo un pochino altrimenti gli altri non ci stanno 😉 “>>

 

 

Credevi che in un public speaking non si potessero commettere “errori”?

Performance di Giuliana Ubertini

 

 

Ci pensa la mitica Giuliana Ubertini con il suo Happy Speaking a rimettere tutti al loro posto… emh.. Intendevo a far alzare tutti dal loro posto :-).

 

 

Ha usato molta ironia, (quelle che mi sono sembrate) tecniche di estrazione teatrale, sicuramente di Yoga della Risata e ci ha spinti ad uscire dalla zona di comfort col gioco.

 

 

Oltre i limiti della vergogna o del controllo per farci scoprire un modello con cui “sbagliare” arricchisce la performance, basta “abituarsi” a improvvisare, ovvero essere pronti quando serve farlo.

 

 

Giuliana Ubertini. Relazioni che espandono il business
Giuliana Ubertini. Foto di Andrea Tran (tran-andrea.com)

 

 

A ripensare al tema dell’intervento di Giuliana mi viene in mente un webinar che tenni una vita fa all’EFTWebCampSbagliare per crescere ricordi? Se non ne hai idea ti posto qui il trailer, il video con gli errori (che ridere!!) e 1 ora e 20 di webinar gratuito 😉

 

 

Tornando a noi, o meglio a Giuliana, probabilmente presto troverai su internet i suoi video fatti all’evento… Ci ha fatto comporre in breve tempo una bella coreografia e poi via con il video-selfie!

 

 

È stato bello vedere che il personaggio che mostrava sul palco, come avviene in molti casi, è scomparso una volta finita la performance.

 

 

Giuliana mi è apparsa molto gentile e affabile quando è venuta tra di noi, non sembrava affatto un animale da palco scenico come se ne vedono in giro…. Per me ha sottolineato la possibilità che:

 

 

Chiunque può fare una grande performance sul palco, anche il più timido e introverso. Condividi il Tweet

 

 

Ecco una piccola parte della sua performance:

 

 

 

 

Come te la cavi con lo stress da tecnologia?

Un grande supporto in arrivo da Dario e Andrea

 

UPDATE Gennaio 2017: Ascolta l’inedito podcast che riassume l’intervento di Dario e Andrea. Era riservato ai partecipanti all’evento però sono riuscito ad averlo per te 😉 … CLICCA QUI PER ASCOLTARLO

 

Ci rispondono Dario e Andrea con il nuovo progetto #TechnoStressFree e partono raccontando inaspettatamente nuovi particolari della loro storia personale.

 

 

Negli scorsi appuntamenti di Incitement e nei loro progetti online mi hanno sorpreso per la giovane età in cui hanno iniziato il loro business digitale. Iniziare ad avere un profitto a 16 anni non è cosa da tutti.

 

 

 

Dario e Andrea. Relazioni che espandono il business
Dario e Andrea. Foto di Andrea Tran (tran-andrea.com)

 

 

Questa volta invece la sorpresa è stato scoprire che da quel momento in poi per loro è iniziata una dura lotta interiore. La facciata del loro personaggio pubblico ci mostrava delle persone di successo con denaro e libertà.

 

 

Invece all’evento abbiamo visto l’altra faccia della medaglia, quella di 2 ragazzi con dipendenze da videogiochi e tecnologia, difficoltà a relazionarsi con gli altri, sempre al lavoro e collegati a lavorare con qualunque dispositivo fino allo stremo delle forze.

 

 

La tv, i videogiochi, il pc, il cell, possono scollegarti dalla realtà Condividi il Tweet

 

 

Con conseguenze sulla qualità della vita e sulla salute che (come in ogni lieto fine) dopo gli hanno permesso di partorire questo nuovo progetto dove anch’io mi propongo per fare la mia parte.

 

 

Come ben sai, se mi segui dagli albori della mia attività online e offline ho superato (in ambito olistico) anch’io dipendenze da videogiochi, tv, lavoro e altro ancora.

 

 

Ho imparato a regolare l’uso del cellulare, ho migliorato la mia vista fino a togliere gli occhiali nonostante lavori molte ore al giorno davanti al pc ancora oggi.

 

 

Ho imparato a crearmi abitudini e a dismetterele e credo di poterti supportare se ti sei rivisto inq ueste poche righe… E sappi che il prgetto è molto più grande di quel che ti scrivo ;-).

 

 

Insomma tornando ai nostri 2 ragazzi… Nel progetto TechnoStressFree si forniscono soluzioni ad esempio per:

 

 

  • Superare le dipendenze tecnologiche e le abitudini indesiderate che le accompagnano
  • Migliorare il tuo stato di salute con un approccio sano alla tecnologia
  • Imparare a gestire le tue abitudini, il tuo tempo per fare le cose, il tuo stile di vita nel mondo digitale

 

Davide Dattoli ci presenta lo spazio ospitante, il TAG Milano Calabiana

 

 

Davide Dattoli. Relazioni che espandono il business
Davide Dattoli. Foto di Andrea Tra (tran-andrea.com)

 

 

Il gentilissimo Davide Dattoli, giovanissimo co-founder e CEO di TalentGarden, ci ha ospitato in una struttura innovativa, moderna e accogliente. Talent Garden Milano Calabiana questo il nome del posto.

 

 

A mio avviso ci ha accolti con alcune idee ben precise in mente: nel suo speech mi ha trasmesso la voglia di mettersi in gioco, la spinta dell’entusiasmo di chi crede in quello che fa e la fiducia nel movimento di imprenditoria giovanile.

 

 

Ci ha esposto le possibilità che abbiamo a disposizione se scegliamo di collaborare o affidarci a una realtà moderna e in continuo movimento come il TAG.

 

 

Ha parlato di corsi di 12 settimane per professionalizzarsi e apprendere con i migliori influencer ed specialisti del campo. Ha parlato di “innovation school” e di “passion working space” riferendosi allo spazio di coworking altamente ispirante che rappresenta oggi il TAG

 

 

Violetta e Walter per una conduzione variegata e inaspettata

 

 

Violetta e Walter. Relazioni che espandono il business
Violetta e Walter. Foto di Andrea Tran (tran-andrea.com)

 

 

 

Due persone molto diverse e due modi di fare molto differenti… Non si può dire che ci sia stata una co-conduzione perché Violetta è stata la signora del palco.

 

Allo stesso tempo gli interventi di Walter sono stati decisivi nell’alzare l’energia in momenti delicati e scelti ad hoc. Una conduzione molto morbida quella di Violetta che ha saputo puntare sulla naturalezza e sulla bellezza che la accompagna.

 

Roberto Gerardi, come nasce una canzone nel mezzo di un evento pubblico

 

 

Già sono note le capacità di “RoGer” di stregare il pubblico con le sue capacità musicali e la “sfrontatezza della sua gioventù”, non so se sai che è stato sul palco del Dreamers Day 2016.

 

 

Roberto Gerardi. Relazioni che espandono il business
Roberto Gerardi. Foto di Andrea Tran(tran-andrea.com)

 

 

In questa veste cantautorale ci ha fatto esplorare come sia possibile creare una canzone tutti insieme, una canzone che promuove un idea, che descrive le emozioni del movimento di Incitement, partendo da chi c’è in sala.

 

 

Devo ammettere che ho vissuto molto marginalmente il suo intervento perché parlavo di business con Dario e Andrea fuori dalla sala 🙂 quindi mi limito a queste poche righe. Non voglio dilungarmi su quello che non ho vissuto a pieno.

 

 

Conclusioni

 

 

Come sempre è stata una giornata fantastica e incontrar nuovamente persone con cui condividi molto online aggiunge ua gioia enorme a quello che già si può imparare ad un evento.

 

 

Ci sono una marea di persone che lavorano e hanno lavorato dietro all’evento per renderlo possibile e per citarne alcune che mi vengono ora: i “sempre verdi” Lorenzo e Diletta, Lara Fiorentini che ci tiene sani di mente 😉 , Alessandro Rivale e Marcello Mondello in regia…

 

 

Grazie a Emanuele e Maria Teresa per aver condiviso cose bellissime, a Monica, Morris e Nico per avermi dato dei preziosi feedback sui miei video e avermi dato una carica enorme!

 

 

 

 

Claudia Esposito e tutte le ragazze in reception e che si occupano delle iscrizioni! insomma tutti tutti non credo di ricordarli e poi sarebbe una lista della spesa e non una recensione dai!!! 🙂

 

 

Ti invito a condividere questo articolo sui social e commentare qui sotto se ti ha mosso qualcosa dentro. Ognuno ad Incitement fa la sua parte semplicemente perché ama fare quello che fa.

 

 

Spero di rivederti a uno dei prossimi eventi, cercami anche sui social per continuare la condivisione li. Negli aforismi (qui) trovi i link ai miei social

 

 

Fai quello che ti da gioia, anche gratis e anche pagando se all’inizio ti serve… Se sei autentico presto il mondo ti pagherà per farlo come lo sai fare solo tu. #SeguitiedEsprimiti.

 

 

Ciao!

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