Echer che mostra il suo studio con un “selfie” d’altri tempi

 

 

 

M.C.Escher-Mano con sfera riflettente-Mostra Escher a Milano
M.C.Escher – Mano con sfera riflettente | Fonte : https://goo.gl/ARBYhM

 

 

La prima Domenica di Novembre ho avuto veramente una grande ispirazione, mi sono recato a Palazzo Reale alla mostra di Escher a Milano.

 

 

Speravo che l’entrata gratuita ai musei (È così ogni prima Domenica del mese) mi desse accesso indisturbato dalle folle.

 

 

A dispetto della gratuità diffusa e del pagamento all’ingresso per vedere le opere di Escher, niente via libera…Circa 2 ore di fila O_o con un mio fedele libro sotto braccio a farmi esplorare altri mondi nell’attesa.

 

 

E ti posso comunque dire che ne è valso il piacere. Anzi sono rimasto dentro per ben 2 ore e mezza lo stesso!

 

 

Bè tu dirai :<<“Chi te l’hafffatto fare!”>> e invece ne è valso proprio il piacere, è stata una mostra meravigliosa. 2 ore e 30 minuti di immersione in un mondo misto tra Matematica, Arte e Psicologia.

 

 

Escher: aforsima su ottenere l'impossibile - Mostra di Echer a Milano
La citazione di un aforisma dalla guida ufficiale della mostra
Per vedere altri aforismi clicca qui, ho creato una pagina apposita 
che li raccoglie tutti

 

 

Ti consiglio assolutamente di andare a vedere le sue opere perché Guardare le opere di Escher apre gli occhi a vedere il mondo da altri di vista Condividi il Tweet

 

 

Non che io sia un critico d’arte, anzi non ho ancora studiato arte in tutti questi anni neppure quando dovevo :-), eppure ho trovato una grande profondità unita alla facilità di fruizione di un’icona pop contemporanea.

 

 

La ricchezza interiore, la rigidità e la svolta gioiosa vissute durante la mostra di Escher a Milano

 

 

Nelle prefazioni della prima sala ho letto alcuni aspetti molto interessanti che riassumo in questi 3 punti:

 

 

  • Escher è in stretta relazione con la psicologia della Gestalt (che studia la mia compagna di vita) che sto conoscendo e apprezzo per la flessibilità e la profondità nello studio della forma. Eccone un approfondimento

 

 

Escher e la Gestalt. Mostra di Escher a Milano

 

 

 

 

  • Se vai oltre a quello che si vede puoi prendere la vita in modo leggero e da vari punti di vista.

 

 

Appena arrivato, nel primo approccio alla mostra, ero rigido e un po’ seccato e ora ti spiego meglio.

 

 

Non riuscivo a vivere fluidamente tutte queste possibilità e tutti questi dettagli che sembravano calcolati come delle equazioni matematiche e dunque smorzavano la poesia che sentivo nell’arte.

 

 

Scale e prospettive di Escher - Imparare dal Doctor Strange
Fonte: https://goo.gl/hdtJGD Licenza: All M.C. Escher works © 2014 The M.C. Escher Company. All rights reserved www.mcescher.com

 

 

Finché accade il miracolo e integro un nuovo punto di vista che mi permette la svolta…. Vedo, sento e gusto 2 bambini che giocano con un’opera proiettata sul pavimento e su di una parete.

 

 

Avranno avuto una decina di anni in 2, un maschietto e una femminuccia… Mi hanno aperto gli occhi… È stato scioccante vedere come giocavano con le forme e i colori senza badare ad alcuna spiegazione o alla gente che passava.

 

 

Sia io che il loro padre (che non conosco minimamente eppure ringrazio) dopo questa manifestazione dei fanciulli eravamo visibilmente più morbidi nel gustarci finalmente le opere per quel che sono.

 

 

Sala degli specchi. Mostra di Escher a Milano
Sala degli specchi, selfie time 🙂

 

 

Un bel mix di discipline, di approcci e di nuove tecnologie per “vivere” le opere

 

 

Si si sicuramente ogni quadro aveva in se tanta matematica, psicologia della forma e non mancavano assolutamente pannelli che spiegassero la tecnica o il principio utilizzato dall’artista.

 

 

Tanti pannelli, come questi, che invitavano a fare dei selfie nei momenti più opportuni oppure a posizionarsi in un punto per godere appieno dei giochi di luce o di prospettiva.

 

 

Social e selfie. Mostra di Escher a Milano
Social, selfie e hashtag

 

 

C’era persino una “stanza degli specchi” (come hai visto sopra nel selfie) degna del miglior circo e delle installazioni dove si poteva giocare con le forme delle opere circostanti e capire con l’esperienza la profondità dell’approccio.

 

 

Conclusioni

 

 

Spero di averti ispirato a dedicare un po’ del tuo tempo all’arte e in particolare al mondo variopinto ed eclettico di Escher.

 

 

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    1 Response to "Mostra di Escher a Milano a Palazzo Reale"

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