COSA SI PUÓ FARE CON LE E.F.T.

Migliorare la propria salute Psico-Fisica.
Ri-Scoprire se stessi e le proprie attitudini profonde, lasciando andare gli automatismi del passato.
Il nostro lato Conscio, Inconscio e Subconscio: come salire sulla punta dell’Iceberg e guardarne, alla giusta profondità personale, le parti sepolte sotto il pelo dell’acqua .
Iniziare a Vivere in Presenza di Sé, nel Qui ed Ora, utilizzando i meravigliosi strumenti di corpo e mente.
Superare disagi fisici attingendo alla nostra saggezza interiore e alla sapienza del corpo, guide che ci indicano la via.
Orientare le energie per costruire il futuro che vogliamo, passo dopo passo.

COSA SONO.

La sigla sta per Emotional Freedom Tecniques, Tecniche di Libertà Emozionale.

A discapito del nome, che sembrerebbe limitarsi all’ambito emozionale, si parla di una serie di approcci funzionali ed efficaci che ci permettono di trasformare la percezione e lo svolgimento della nostra giornata in qualsiasi ambito della vita quotidiana.
Perchè parlo di svolgimento oltre che di percezione? Perchè una volta rilasciata energia bloccata in uno schema o disagio, siamo i primi a cambiare approccio in ciò che facciamo e tutto il mondo attorno a noi cambia di conseguenza.

Sono un metodo molto efficiente perchè portatile, facile da apprendere, facilmente integrabile con altre tecniche e che usa 3 risorse personali allo stesso tempo: corpo, parola e pensiero. 3 Risorse che con la pratica vanno a costituire un’unica forte intenzione della persona.

Attraverso la propria azione, volontà, conoscenza e focus diventiamo capaci di dissolvere energie in disaccordo con il nostro scopo attuale di vita, recuperarle, e concentrarle nel manifestare più facilmente il fine su cui siamo focalizzati.

Quest’ultima spiegazione, nel caso si sia digiuni di tecniche di crescita personale, può sembrare astratta o irrealistica; preferisco fornirvela comunque ora, con la sicurezza che la pratica e la costanza possano restituire il ritorno concreto che serve a comprendere a fondo.
È facile partire da una base EFT quando si è alla ricerca delle cause di un blocco energetico. Si instaura una dinamica che apre a un ventaglio di possibilità e permette sinergie con altre metodiche tra cui lo Yoga della Risata, Logosintesi, Quick Remap, AGER, la Floriterapia.

Con queste tecniche aggiungiamo uno strumento al nostro bagaglio; uno strumento con cui contattiamo energie bloccate in rappresentazioni, ricordi, convinzioni, paure del passato. Le trasformiamo e le riportiamo alla disposizione creativa della persona più “alta” che possiamo essere nel Qui ed Ora.
Allo stesso modo con cui ci permettiamo di attingere dal “vecchio”; possiamo andare nel futuro, nel “nuovo” per come lo immaginiamo, nelle fantasie, superstizioni, destini scritti, presagi, ansie e aspettative future. Attiviamo la trasformazione del carico energetico bloccato anche in questi punti e lo usiamo per orientare al meglio il presente verso ciò che vorremmo per il nostro futuro.

Riusciamo man mano a risvegliare e consolidare una centratura sulla nostra persona, un punto di osservazione animico da cui fluire più facilmente con gli eventi della vita.

Mi piace ripetere che l’unico limite delle E.F.T. è la nostra Fantasia.

Qualcuno di voi nel leggere Qui ed Ora può aver pensato alla “presenza mentale”. Si, corretto, ci troviamo di fronte a uno degli innumerevoli metodi per esercitare la presenza mentale.

Bene, passiamo dal Cosa al Come.

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