Padre-figlio

 

Credo che anche tu ti sia chiesta/o cosa puoi fare di più per facilitare la vita dei bambini che hai o con cui ti rapporti.
Qui di seguito raccolgo delle attività da svolgere o delle qualità dell’essere che puoi incarnare per andare nella loro direzione.

Sul cibo e sul mangiar sano

 

Famiglia a tavola

#1 Privilegia il sentire

 

Puoi nutrirli in base a ciò che gli serve veramente, senza etichette sul mangiare sano.Molto spesso si sente parlare di quel che è veramente sano per noi e quindi anche per i nostri piccoli.

I loro meccanismi fisiologici sono (e si spera lo restino) adeguati e funzionali a “sentire” ciò che gli è utile.

Evita di passargli le tue credenze sul cibo buono e quello non buono e se per qualche vicissitudine noti che gradisco del “non-cibo”, chiediti come puoi sensibilizzarla/o al naturale e ricorda che puoi farti assistere da un operatore olistico per avere una lista di cibi di supporto (specifica del momento) per ritornare alla naturalezza senza sforzi, senza diete e senza dolori o conflitti ulteriori.

 

#2 Privilegia il naturale 

 

Scegli quindi il cibo che sia la Natura stessa e che il tuo organismo riconoscono come tale evitando i surrogati o “potenziati” o…

Non per forza il cibo naturale è il cibo Bio…(ricordi le etichette?) Se conosci qualche produttore autonomo di salumi, di ortaggi, di frutta che usa solo metodi di coltivazione eco-sostenibili rivolgiti a lui. Esistono prodotti bio che guadagnano l’etichetta in una parte del processo produttivo e non dall’origine – al consumatore come si crede.

Sull’ambiente dove farlo crescere

 

terra-verde

#3 Evita di esporlo ai mass media

 

Oppure accompagnalo costantemente a comprenderli assieme. Ricordi che i bimbi sono “senza filtro” e quindi sai bene che la loro mente è come una spugna.

Lasceresti da solo un esserino innocente davanti a un oggetto che emette contenuti mirati a convincere, motivare, dissuadere, informare senza che ci sia un minimo di consapevolezza di cosa ci sia dietro?

Sai bene che giorno dopo giorno se non scegli cosa fare in questo ambito e lo lasci “allo sbando” (il caso non esiste ricordi 😉 ) invece di promuovere la sua libertà di pensiero e di auto-ascolto potresti promuovere altre cose molto meno utili alla sua crescita. C’è sempre un punto di mezzo tra la gestione e la libertà, trova un equilibrio dinamico in questo.

 

#4 Portalo ad ammirare la bellezza attorno

 

Che si parli della bellezza di un paesaggio, di una cultura nuova, di un quadro o di una piantina che cresce, lascia che tuo figlio o che i bambini con cui hai a che fare si ispirino con la bellezza che hanno attorno.

Questo si può tradurre nell’abitudine di apprezzare le piccole cose, nella voglia di ritornare alla natura o all’arte con continuità, di riconoscere ciò che amano quando lo vedono.

 

#5 Considera che il luogo influenza il suo essere

 

Hai già sentito parlare del concetto “l’ambiente influenza la cellula”? Uno dei pionieri in questo campo è Bruce Lipton ad esempio con questo libro e da lui e da molti altri formatori ho imparato a osservare e ascoltare l’energia del luogo dove vivo, lavoro, mi diverto e a considerare se è in linea con ciò che voglio essere e fare nella vita.

Non condivido tutto ciò che scrivono o affermano solo che ti voglio far capire di cosa stiamo parlando calandolo nel quotidiano.

Un esempio pratico: comprare casa in un luogo rinomato per le liti domestiche o le battaglie legati tra vicini solo perché la cifra e la locazione sono accattivanti non è una buona scelta a mio avviso. L’energia del luogo influisce sempre su chi lo abita e può condurre la famigliola felice e gioiosa a cambiare senza preavviso. Se vuoi saperne di più chiedimi pure e parliamone.

Sul tipo di educazione e formazione scolastica

 

scuola ed educazione

#6 Prendi in considerazioni tante fonti e approcci scolastici

 

Prima di mandarlo a scuola indaga quali servizi scolastici ci sono attorno, come si adoperano con i bambini, quali sono i loro lati ombra (dove non guardano) e quali sono i loro pregi unici. Quando hai un’idea di cosa vuoi e cosa vuole la bimba/o fai la tua scelta.

Molto spesso si parla di catene di montaggio dove i bambini entrano unici e escono standardizzati quando si parla della scuola pubblica. Io ho un altro punto di vista:

credo che ci siano delle persone meravigliose nella scuola pubblica, insegnanti, presidi, professori molto preparati, appassionati, didatticamente preparati e relazionali. Vedo che non c’è la struttura per supportare le loro idee e la loro passione.

Apprezzo molto la ricettività per accogliere il nuovo e valutare l’integrazione e l’esplorazione di modalità all’avanguardia, esplorazioni artistiche, di profondità dell’animo umano in altre scuole come quella Steiner o Montessori ad esempio.

In quest’ultime (ad esempio della Steiner) non ho trovato flessibilità nel fornire strumenti di amalgama con il sistema “fuori scuola” e quindi la tendenza a creare un ecosistema a se stante (per farti un esempio alla presentazione ho trovato quasi solo libri scritti da Rudolf Steiner e lo trovo limitante a un certo punto)

 

#7 Leggi, esplora, rinnovati e fai esperienza di metodi innovativi

 

Eccoti un articolo ottimo di GenitoriChannel se vuoi farti un’infarinatura iniziale su metodi di insegnamento innovativo: naturalmente va approfondito per capire, magari andare direttamente a vedere le scuole come sto facendo io.

Questo invece è un evento Facebook a cui voglio andare a Settembre organizzato da TerraNuovaEdizioni per approfondire la comprensione di questo fenomeno che chiamo “scuole innovative” e dove vengono presentati e si confrontano e ispirano vari modi  di educare il bambino.

Fammi sapere se scopri qualche novità e se vai a fare una visita a qualche istituto, potresti essere il punto di contatto con la struttura, raccontarmi le tue impressioni e potrei metterle in un articolo!

Un abbraccio!

Alessandro l’#Espressivario
Consulente espressivo a partire dall’infanzia
Blogger, youtuber, event manager olistico

#SeguitiedEsprimiti!

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